L’insostenibile leggerezza del vodka-lemon/2

novembre 25, 2009

In molti dicono che ho dei problemi con l’alcool. In realtà non è vero, andiamo molto d’accordo.

A parte al mattino, quando al risveglio simulo forti mal di testa per tenermelo lontano.

Stasera però ho esagerato, cinquanta euro buttati. Ho bevuto così tanto che ho davvero perso il controllo: ho salito le scale, per fortuna la porta era aperta e sono entrato in casa; completamente ubriaco ho vomitato i miei cinquanta euro nell’ingresso e ho inveito contro il primo coinquilino che severo nell’ombra mi è venuto incontro per poi accasciarmi, inerme come un feto nel liquido amniotico,  nel mio stesso vomito.

Quando mi sono un attimo ripreso, immaginerete la mia sorpresa nel ritrovarmi a casa dei tipi del piano di sotto, cui colgo l’occasione per fare le mie scuse pubbliche (anche se non gliele farò mai leggere).

 

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L’insostenibile leggerezza del vodka-lemon

novembre 24, 2009

Stanotte sono tornato a casa con una strana protuberanza interna all’altezza dello stomaco che nemmeno il pallino delle Reebok Pump di quando ero bambino, così chiedo un parere al mio ipocondriaco di fiducia che mi spiega che quasi sicuramente è un banale strappo muscolare dovuto a qualche sforzo inusuale o che in alternativa potrebbe trattarsi di un lieve problema che si è manifestato perchè bevo troppo e ora ho una pancreatite acuta, e 3 mesi di vita.  Faccio immediatamente una rapida ricognizione delle sbronze delle ultime 24 ore (oltre, i ricordi sono troppo confusi) e mi rassicuro accertandomi che in nessuna di queste ho mai sollevato bicchieri più pesanti di mezzo chilo.


(vuoto)

novembre 23, 2009

Oggi non avevo niente da scrivere.

Me ne farò una ragione.


Nota mentale #2

novembre 17, 2009

Il tempo è contato. Ora è notte ed è tardi, inutile ricordarselo quando ormai si è perso.

Da rileggere domattina.

Domani è il giorno giusto. Provaci ancora winthrop.


Nota mentale #1

novembre 16, 2009

Se è inverno e si è ubriachi, ricordarsi di non addormentarsi su una panchina alle 5.00 di notte aspettando l’autobus.

Alle 8.00 di mattina, l’improvviso risveglio determinato dal freddo è accompagnato da intensi dolori articolari.